La ricerca del tempo.

febbraio 19, 2008

Sono ore che cammino per le strade, è notte e sotto il cielo della mia città mi sento solo. Ricordo di essere passato in quei posti in altri momenti, in altri stati del mio essere; rifletto su di me e sul mio passato, sui volti visti per strada persi in quell ‘angolo di mente modificata, invecchiata dal tempo.

Se è vero che il processo di apprendimento intelletivamente ci aiuta ad apprendere, valutare e sopravvivere, emotivamente ci uccide.

Il rinforzo che si verifica come riverbero amplificato di quello che è solo un segnale chimico, ci fa desiderare di rivivere quello che è fisicamente irripetibile e la consapevolezza di ciò ci rende mercanti di tempo.

Barattare il presente con ricordi, ombre del passato, inseguendo qualcosa che ci rende sbiaditi…

Salgo su casa, attaverso il salottino, devo evitare delle bottiglie di vino vuote lasciate dal padrone di casa sul pavimento, non voglio accendere la luce, tra poco non servirà piu. E’ pieno di polvere e l’ aria è quella di un luogo chiuso privo di vita.

Arrivo al terrazzino, vedo l’ alba.
E’ magnifica.

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3 Risposte to “La ricerca del tempo.”

  1. Elle said

    Sono tornata a leggere questo post più volte per gustarmi ogni singola parola, per assaporarne fino in fondo la bellezza e l’intensità.
    Per la semplicità delle immagini evocate e per le grandi verità in esso contenute, proposte in modo lineare ma dal significato *ulteriore*.
    Conoscevo qualcuno che amava fare delle lunghe passeggiate virtuali di notte da solo per le vie della città e da queste passeggiate scaturivano sempre degli scritti molto profondi…forse i suoi scritti migliori…e questo pezzo me lo ha ricordato.
    Non amo troppo i complimenti, nè riceverli nè farli, ma stavolta non posso proprio farne a meno.
    Grazie, mi hai emozionato.

  2. sheer1984 said

    Ti ringrazio.
    Trovo incredibile che nel tuo complimento trapeli una comprensione del testo che non credevo fosse apprezzabile, non mi ritengo un buon comunicatore e mi ha veramente reso felice il trovare occhi curiosi, pronti a vedere quel che è celato.
    Grazie ancora per aver voluto capire quello che con le parole non sono stato in grado di scrivere.

  3. Elle said

    …forse semplicemente perchè “occhi curiosi pronti a vedere quel che è celato” sanno riconoscere subito altri occhi ugualmente curiosi.

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